7 Gennaio, Festa del Tricolore
Lunedì 05 Gennaio 2026 00:00
Raffaele Colombo
Ufficialmente la festa nasce con la legge numero 671 del 31 dicembre 1996, ma la bandiera italiana può vantare però una storia ben più lunga, risalente addirittura al 1797. Al Quirinale, ogni anno, per questa ricorrenza, avviene il cambio della Guardia d'onore in forma solenne, la sfilata del Reggimento Corazzieri in uniforme di gala e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo. Si tratta di un rito che si ripete, oltre che per il 7 gennaio, solo il 2 giugno, Festa della Repubblica, e il 4 novembre, per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.
La bandiera non è solo un simbolo, ma è anche uno dei principi fondamentali della Costituzione. Il Tricolore, infatti, è inserito tra i primi dodici articoli della Costituzione, che hanno il compito di esprimere lo spirito della Carta Costituente stessa e così, leggiamo che la bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni. Colori e forme che non sono casuali, ma vengono dal periodo risorgimentale, in cui l'talia affonda le sue radici come Stato e come Nazione.
Ultimo aggiornamento Martedì 06 Gennaio 2026 16:05
Leggi tutto...
Benedizione natalizia
Mercoledì 17 Dicembre 2025 19:41
e.s.
Nella serata di martedì 16 dicembre, la pioggia non ha impedito ad un folto gruppo di Alpini, amici e famigliari, di partecipare davanti alla baita, alla tradizionale benedizione natalizia impartita dal nostro parroco don Adelio Molteni. Un luminoso presepe ha fatto da cornice alla suggestiva cerimonia. All'interno della nostra sede intanto, erano stati apparecchiati i tavoli con i coperti contrassegnati da bellissimi segnaposto, come ogni anno preparati dalla nostra penna rosa Giovanna. Qui i numerosi presenti hanno proseguito la serata con un momento conviviale a base di trippa natalizia e vaniglia con lenticchie.
Il nostro capugruppo Francesco Motta, ha voluto consegnare la targa del centenario al nostro parroco, oltre che ad alcune amiche che si sono particolarmente impegnate per il Gruppo e ha inoltre colto l'occasione per presentare due nuovi iscritti alla nostra associazione, grande segnale di speranza e continuità per tutti. La serata è stata anche l'occasione per provvedere al rinnovo della tessera per il prossimo anno 2026, oltre che allo scambio di auguri.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Dicembre 2025 20:12
4 Novembre 2025
Martedì 04 Novembre 2025 16:22
e.s.
Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Oggi è il giorno in cui si celebra la vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale e si rende omaggio alle Forze Armate e al valore dell'Unità Nazionale. Il 4 novembre 1918 segnò la fine delle ostilità sul fronte italiano. Quel giorno entrò in vigore l'Armistizio di Villa Giusti, firmato il 3 novembre, che sancì la resa dell'Impero Austro-Ungarico. Per l'Italia, che era entrata in guerra nel 1915, questa fu una vittoria cruciale che portò al completamento dell'Unità con l'annessione di Trento e Trieste. La guerra fu un evento immensamente sanguinoso, costato al Paese oltre 600.000 morti e un numero enorme di feriti. Celebrarlo significa quindi ricordare il sacrificio di un'intera generazione.
All'uscita dalla Santa Messa celebrata nella chiesa parrocchiale, il parroco don Adelio Molteni, ha impartito la benedizione con parole di pace a tutti i presenti. Dopo la posa della corona d'alloro al monumento sul sagrato, gli alunni della quinta classe della scuola primaria, intervenuti con diverse insegnanti, hanno posto simbolicamente su un ramo spoglio delle verdi foglie con i nomi di azioni positive quali libertà, amore, vita, gioia... mentre le parole negative, come foglie appassite, venivano fatte cadere a simboleggiare la scelta di una strada costruttiva per il loro futuro. Come sempre, l'importanza del coinvolgimento dei ragazzi nelle commemorazioni di questa giornata è un obiettivo primario, teso a sensibilizzare gli studenti sull’importanza della solidarietà e del senso di appartenenza nel ricordo del sacrificio di tanti giovani chiamati alle armi, le cui vite vennero spezzate nell'immane tragedia della guerra. Il sindaco, Gualtiero Chiricò, ha poi preso lo spunto dall'azione degli studenti per portare il suo saluto di pace a tutti i convenuti.
Con in testa i gonfaloni del Comune e delle associazioni, è poi partito il corteo verso il Parco delle Rimembranze, dove sono ricordati tutti i morti in guerra di Barzanò. Con solennità e raccoglimento sono state deposte le corone di alloro al monumento dei caduti e a quello che ricorda gli Alpini. Mentre sul pennone del parco veniva lentamente innalzata la bandiera tricolore, i bambini e gli adulti cantavano l'Inno Nazionale. La lettura della lettera del presidente dell'Associazione Nazionale Alpini, Sebastiano Favero, ha chiuso la cerimonia.
Questa è una giornata di memoria, unità e riconoscenza. È il momento in cui l'Italia, superando ogni divisione, ricorda il prezzo altissimo pagato per essere una nazione unita e libera, e onora le donne e gli uomini in uniforme che continuano a servire lo Stato. È una festa dal forte valore patriottico che collega idealmente il Risorgimento, il sacrificio della Grande Guerra e l'impegno delle Forze Armate nella Repubblica democratica di oggi.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Novembre 2025 14:49
Centenario
Domenica 20 Luglio 2025 00:00
e.s.
Nel 2025 cade il centenario di fondazione del nostro Gruppo di Barzanò.
Felice Beretta, Alfredo Mapelli, Anselmo Perego, Cesare Schieroni e Giuseppe Perego, nostri concittadini, sopravvissuti e reduci dalla Grande Guerra 1915-18, il 22 maggio 1925, ricordando le loro esperienze vissute nei drammatici e sanguinosi anni sotto le armi e nel ricordo di quelli che non fecero ritorno, diedero vita al nostro gruppo facente parte della Sezione di Lecco. Avevano coinvolto gli Alpini congedati non solo di Barzanò, ma anche dei paesi limitrofi (Sirtori, Viganò, Cremella, Cassago e Monticello), costituendo un Gruppo di oltre 70 iscritti. Con il passare del tempo e il crescere dell'Associazione, gli Alpini degli altri paesi lasciarono naturalmente il Gruppo di Barzanò, per fondare nuove sedi nei loro comuni.
Il 19 luglio scorso, tra le varie iniziative in programma, il Gruppo Alpini ha celebrato l'anniversario di fondazione con il patrocinio del Comune di Barzanò, nel ricordo di tutti coloro che negli anni hanno animato la nostra associazione.
Nel pomeriggio, dopo l'ammassamento dei numerosi partecipanti in Piazza Mercato, presente il labaro della Sezione di Lecco, i gagliardetti di numerosi Gruppi Alpini della zona, le insegne di diverse associazioni del territorio e le autorità di numerosi Comuni vicini, al suono cadenzato della Fanfara Alpina di Asso, il corteo si è mosso verso il Parco delle Rimembranze. Nel luogo in cui si ricordano i martiri di Barzanò di tutte le guerre, con grande raccoglimento, dopo l'alza bandiera al suono dell'Inno di Mameli, sono state deposte le corone di alloro alla stele dei Caduti e al monumento che ricorda gli Alpini.
Il lungo corteo si è poi portato sul sagrato della chiesa parrocchiale, da qui una delegazione si è recata presso il vicino Largo V° Alpini per deporre una corona di fiori alla targa che ricorda lo storico reggimento. La Santa Messa, celebrata da don Renato Cameroni, è stata accompagnata dai canti del Coro Grigna di Lecco. All'offertorio, gli Alpini hanno partecipato attivamente alla liturgia portando all'altare diversi doni, tra i quali pane e vino, ma anche il loro primo storico gagliardetto racchiuso in una teca. Alla fine della cerimonia, il corteo si è di nuovo messo in movimento e accompagnato dal suono della fanfara ha attraversato le vie del paese pavesate di tricolori per raggiungere la baita degli Alpini.
Qui, davanti ad una folta partecipazione di cittadini, dopo il benvenuto del nostro capogruppo Francesco Motta, il sindaco Gualtiero Chiricò ha portato il suo saluto. È stata poi data la parola al presidente della sezione di Lecco Emiliano Invernizzi e al consigliere nazionale Renato Spreafico per i loro interventi. La cerimonia è proseguita con la consegna di diverse targhe, in ricordo del centenario, ad alcuni ospiti e a diversi amici e soci benemeriti del nostro Gruppo. Per chiudere la giornata, un fornito apericena aperto a tutti i presenti, servito sotto il tendone della nostra festa, ha chiuso le celebrazioni in convivialità ed immancabile allegria.
Ultimo aggiornamento Giovedì 31 Luglio 2025 17:41
|
|