Gruppo Alpini di Barzanò

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Gruppo Alpini di Barzanò

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Ultimo aggiornamento Domenica 29 Marzo 2026 11:51
 

Libro Verde 2025

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Il contributo del Gruppo Alpini di Barzanò al Libro Verde della Solidarietà

Sezioni e Gruppi dell'Associazione Nazionale Alpini si adoperano nel corso dell'anno per aiutare il prossimo, sulla spinta del motto: "Onorare i morti aiutando i vivi".
Ecco dunque gli Alpini divenire punto di riferimento per l'emergenza, dare vita a iniziative di solidarietà e di protezione civile, accorrere in occasione di grandi e piccole calamità, partecipare a manifestazioni pubbliche, raccogliere fondi da destinare a istituti o enti di assistenza e istituzioni locali.
Dal 2001 tutto questo fiume di generosità confluisce in un libro, il Libro Verde della Solidarietà.

Ecco gli interventi del Gruppo Alpini di Barzanò per l'anno 2025:

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"Il colore delle lacrime" di Raffaele Colombo

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È stata data alle stampe una nuova opera di Raffaele Colombo, alpino del nostro gruppo e appassionato ricercatore, nonché storico degli accadimenti bellici che hanno coinvolto, negli anni, la popolazione di Barzanò.
Questa ricerca fa seguito alla pubblicazione delle sue precedenti opere: "Sui sentieri della Grande Guerra" e "Me regordi che quand s'eri a suldaà in di Alpini..." due volumi che sono presentati anche sulla homepage di questo sito e che sono ancora disponibili per chi li volesse leggere.

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Questo nuovo lavoro si apre con la dedica al centenario del gruppo Alpini di Barzanò, anniversario che il gruppo ha festeggiato nell'anno appena passato.
L'opera di Colombo è una ricerca storica sui giovani barzanesi che hanno lasciato la vita sui campi di battaglia nell'ultimo conflitto mondiale, partendo da un elenco accurato di tutti i ragazzi chiamati alle armi nel nostro paese, suddivisi per classi di età.
La ricerca si snoda su un profilo storico degli accadimenti bellici dal 1940 al 1945. Inizia con l'entrata in guerra dell'esercito italiano contro la Francia, passando per la campagna delle colonie, l'invasione di Grecia e Albania e la campagna di Russia, fino ad arrivare alla guerra civile dopo l'8 settembre e alla lotta partigiana.

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Nell'accurata ricerca, Colombo ha cercato anche di tracciare, dove è stato possibile, alcune notizie sui caduti e dove le circostanze lo hanno permesso ha raccontato la storia di alcuni di essi. Molto bello e ampio è il racconto che riguarda il Caporal Maggiore Angelo Beretta di Torricella, dato per disperso per tanti anni sul fronte russo e dove ultimamente è stato possibile ricostruire la sua vicenda di prigionia in un campo di concentramento, dove vide la morte per i patimenti e la malattia.
Questa opera, che ha l'intento di preservare la memoria, ha aperto un nuovo spiraglio di conoscenza sulla storia e sulla gente del nostro paese.

Il libro è disponibile presso la Baita Alpina e anche, per una libera lettura, presso la Biblioteca di Barzanò.

Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Marzo 2026 15:11
 

Assemblea annuale dei soci 2026

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Presso la nostra baita, domenica 18 gennaio, si è svolta l'annuale assemblea del Gruppo Alpini di Barzanò. Questo è il momento per tutti gli Alpini e gli amici, di incontrarsi, e di tirare le somme alle intense attività svolte nell'anno appena trascorso e per pianificare insieme il percorso di un nuovo anno sociale di collaborazione.
La riunione era stata preceduta in serata, dalla numerosa presenza degli Alpini alla santa Messa in memoria di coloro che sono andati avanti, cerimonia celebrata presso la Chiesa Parrocchiale, con il vibrante accompagnamento del coro Stelutis di Brivio, che ha eseguito alcuni brani dal repertorio alpino anche alla fine della cerimonia.

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L'assemblea annuale è stata aperta dal presidente Roberto Redaelli che, dopo il benvenuto a tutti i partecipanti, ha lasciato la parola al capogruppo Francesco Motta che ha tracciato, nella sua relazione, il percorso e le iniziative che hanno caratterizzato l'anno appena trascorso ponendo poi in risalto i programmi e le sfide che il gruppo sarà chiamato ad affrontare. Sfide anche di carattere fiscale, per le nuove regole a cui dovranno sottostare anche le associazioni come la nostra, che lavorano volontariamente e senza scopo di lucro, per il sociale e la solidarietà.

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Dopo la relazione del tesoriere Marino Pulici, sulla situazione finanziaria del gruppo e l'approvazione di rito da parte dell'assemblea, ha voluto intervenire lo storico capogruppo, nonché presidente onorario emerito Antonio Scaccabarozzi, che ha posto l'accento sul prezioso lavoro svolto da Francesco Motta, ringraziandolo per la sua instancabile attività. Come riconoscimento al suo impegno di capogruppo, a nome di tutto il consiglio, gli è stata conferita una targa ricordo tra gli applausi dei presenti.

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Ha preso poi la parola il vicepresidente vicario della Sezione di Lecco Mauro Fumagalli, presente all'assemblea insieme a Francesco Limonta. Fumagalli ha parlato delle più ampie attività della Sezione con un occhio di riguardo verso l'impegno degli Alpini nella Protezione Civile e dei volontari che supporteranno il Campionato Nazionale ANA di sci di fondo a Bobbio, che si terrà a fine gennaio, e le prossime Olimpiadi invernali ormai alle porte. Ha ricordato inoltre il Campo Scuola, dedicato ai ragazzi che vogliano condividere i nostri valori Alpini, che si svolgerà anche quest'anno ad Introbio in Valsassina.

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Infine, Roberto Redaelli a nome del Centro Diurno Disabili, ha portato i saluti e i ringraziamenti a tutto il gruppo, per il supporto che gli Alpini danno all'associazione.
Alla chiusura dell'incontro ha fatto seguito un rinfresco di aperitivo che è servito da prologo ad un momento conviviale presso il ristorante Mastroianni.

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio 2026 13:46
 

7 Gennaio, Festa del Tricolore

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Ufficialmente la festa nasce con la legge numero 671 del 31 dicembre 1996, ma la bandiera italiana può vantare però una storia ben più lunga, risalente addirittura al 1797.
Al Quirinale, ogni anno, per questa ricorrenza, avviene il cambio della Guardia d'onore in forma solenne, la sfilata del Reggimento Corazzieri in uniforme di gala e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo. Si tratta di un rito che si ripete, oltre che per il 7 gennaio, solo il 2 giugno, Festa della Repubblica, e il 4 novembre, per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.

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La bandiera non è solo un simbolo, ma è anche uno dei principi fondamentali della Costituzione.
Il Tricolore, infatti, è inserito tra i primi dodici articoli della Costituzione, che hanno il compito di esprimere lo spirito della Carta Costituente stessa e così, leggiamo che la bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni. Colori e forme che non sono casuali, ma vengono dal periodo risorgimentale, in cui l'talia affonda le sue radici come Stato e come Nazione.

Ultimo aggiornamento Martedì 06 Gennaio 2026 16:05 Leggi tutto...
 


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