Gruppo Alpini di Barzanò

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Messaggio
  • Direttiva Europea sulla Privacy

    Questo sito utilizza i cookie per gestire la navigazione, le autenticazioni e altre funzioni minori. Sfogliandolo, accetti che i cookie vengano utilizzati sui tuoi dispositivi.

    Visualizza Direttiva

Home L'Alpino Informa
L'Alpino Informa

Festa Alpina 2023

E-mail Stampa

festa00

festa01 festa02

Presso la nostra baita si è chiusa con un grande successo di pubblico la quarantesima Festa Alpina.
Tantissima gente ha partecipato alle nostre serate per stare in allegra compagnia ed assaggiare le rinomate specialità della nostra cucina brianzola. Due weekend di festa, di cui uno dedicato al Centro Diurno Disabili di Barzanò. Grazie a tutti gli Alpini, agli amici e ai volontari, che si sono impegnati per la buona riuscita di questa iniziativa. Arrivederci alla prossima edizione 2024.

festa03 festa04 festa05
festa06 festa07 festa08
festa09 festa10 festa11
Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Luglio 2023 19:47
 

La scuola in cammino

E-mail Stampa

Una mattinata diversa per tutti gli alunni della Scuola Primaria, una camminata tra vecchi nuclei abitativi e spazi verdi di Barzanò.
Martedì 23 maggio, accompagnati dagli insegnanti, da diversi genitori e da alcuni Alpini, gli alunni hanno percorso gioiosamente le strade e i sentieri del paese suddivisi in due numerosi gruppi.
I più piccoli, hanno camminato per un tratto più breve. I più grandi, i ragazzi delle terze, quarte e quinte, partendo dalla scuola hanno percorso il Sentiero del Gallo fino a Torrevilla e da qui sono scesi alle frazioni di Villanova e Dagò, dove in un antico cortile era stato approntato per loro un ristoro.

cam01 cam02 cam03
cam04 cam05 cam06

Il cammino è proseguito verso il centro del paese fino al piazzale della canonica, per ritornare poi alla scuola, attraverso la piazza fratelli Besana. Qui i due gruppi si sono riuniti, per partecipare ad un gustoso epilogo: panini per tutti preparati dal Gruppo Alpini.
Si avvicina la conclusione dell'anno scolastico e questa mattinata è stato un degno e gioioso finale.

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Maggio 2023 21:56
 

Adunata nazionale di Udine

E-mail Stampa

Appello prima dell'alba presso la baita alpina di Barzanò, con noi ci sono alcuni amici del gruppo di Ello, tutti pronti per la novantaquattresima Adunata nazionale.
Il pullman, dopo una breve sosta in autostrada, prosegue per Padova, dove abbiamo in programma una visita guidata alla Cappella degli Scovegni. Chiesa che ospita un noto ciclo di affreschi di Giotto dei primi anni del XIV secolo, considerato uno dei capolavori dell'arte occidentale. Più tardi, attraversando a piedi il centro storico della città, raggiungiamo la basilica di sant'Antonio e il vicino Prato della Valle.
Pranzo in un tranquillo piazzale vicino al nostro pullman, un momento piacevole, allietato da una bella giornata di sole.
Nel pomeriggio arriviamo al nostro hotel a Iesolo, dove una serena passeggiata sulla spiaggia o tra le vie del lungomare, sarà da aperitivo alla nostra cena conviviale in hotel.
Il mattino seguente, dopo le foto di gruppo con amici e famigliari, tutti a Udine per la sfilata.

udine01 udine02

L'assessore ed Alpino Giovanni Sironi, con la fascia tricolore, fa le veci del sindaco in rappresentanza dei cittadini di Barzanò.
Le cattive previsioni meteo purtroppo si avverano in pieno. L'adunata si svolge sotto una pioggia leggera ma insistente, che però non riuscirà a fiaccare il nostro entusiasmo e la gioia di stare insieme per le vie di Udine. Quasi centomila alpini hanno attraversato, per tutta la giornata, il centro storico della cittadina friulana, applauditi da una folla che ha fatto da corona a tutto il percorso, per niente intimorita dal cattivo tempo.

Alla fine del corteo ci si ritrova tutti al pullman e si riparte. Dopo alcuni chilometri un copioso spuntino al coperto ha fatto da prologo al ritorno verso Barzanò, dove all'arrivo presso la baita, ci siamo dati un arrivederci alla prossima Adunata nazionale di Vicenza 2024.

Un filmato con foto e video della nostra partecipazione all'Adunata è disponibile QUI

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Maggio 2023 07:59
 

25 aprile 2023

E-mail Stampa

Nel 78° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il Comune di Barzanò ha organizzato la manifestazione per la Festa Nazionale anche per conto delle comunità di Barzago, Bulciago, Casatenovo, Cassago Brianza, Cremella, Missaglia, Monticello Brianza, Sirtori e Viganò.
La cerimonia solenne si è svoltra presso il monumento ai caduti di tutte le guerre nel Parco delle Rimembranze, di fronte al palazzo municipale.
Un grande impegno anche per il Gruppo Alpini, che nei giorni precedenti ha lavorato alla sistemazione del parco e per la buona riuscita della cerimonia.

25-01 25-02

Dopo l'alza bandiera, i discorsi delle autorità e del parroco di Barzanò, la posa delle corone di alloro ai monumenti ai caduti e al cippo degli Alpini e l'intervento degli alunni delle scuole medie, il nostro capogruppo Francesco Motta ha organizzato il folto corteo, che accompagnato dalle note musicali della banda, si è portato presso la storica villa settecentesca un tempo dimora dei Della Porta, luogo che tanta parte ha avuto nelle vicende storiche legate alla lotta partigiana.

25-03 25-04 25-05

Nella villa Nava-Della Porta, dove era stata allestita una mostra fotografica sulla vicenda degli eroici fratelli Besana, l'assessore ed Alpino Giovanni Sironi, ha tracciato la storia della lotta di Liberazione dal nazifascismo nel territorio brianzolo, mentre la banda intonava "Bella ciao", canzone popolare propria di alcune formazioni della Resistenza, diventata ormai celebre in tutto il mondo e legata storicamente all'idea di lotta per la libertà.

25-06 25-07 25-08

Un omaggio floreale è stato intanto posto sulla tomba dei cinque patrioti barzanesi morti nella guerra di Liberazione.
Due fratelli partigiani, a cui venne intitolata la piazza principale del paese: Guerino e Carletto Besana. Il primo, ferito in una sparatoria nei boschi sopra Introbio, che risalì eroicamente la montagnia per avvertire i compagni del pericolo, fino a morire fra le braccia del fratello. Il secondo catturato dai nazifascisti in una grotta verso la valle di Biandino, mentre vegliava il fratello ucciso. Portato ad Introbio, venne fucilato con altri cinque compagni, alcuni giorni dopo.
Carlo Locatelli e Francesco Motta, che caddero la sera del 26 aprile 1945, quando con numerosi altri volontari, incapparono in un'imboscata tesa da una colonna motorizzata fascista sulla statale Bergamo-Como, poco dopo Rovagnate.
Gino Caremi, morto per una grave malattia, contratta a causa delle privazioni subite nel corso della lotta partigiana.

25-09 25-10 25-11
25-12 25-13 25-14
25-15 25-16 25-17
25-18 25-19 25-20
Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Aprile 2023 09:42
 

Libro Verde 2022

E-mail Stampa

Il contributo del Gruppo Alpini di Barzanò al Libro Verde della Solidarietà

Sezioni e Gruppi dell'Associazione Nazionale Alpini si adoperano nel corso dell'anno per aiutare il prossimo, sulla spinta del motto: "Onorare i morti aiutando i vivi".
Ecco dunque gli Alpini divenire punto di riferimento per l'emergenza, dare vita a iniziative di solidarietà e di protezione civile, accorrere in occasione di grandi e piccole calamità, partecipare a manifestazioni pubbliche, raccogliere fondi da destinare a istituti o enti di assistenza e istituzioni locali.
Dal 2001 tutto questo fiume di generosità confluisce in un libro, il Libro Verde della Solidarietà.

Ecco gli interventi del Gruppo Alpini di Barzanò per l'anno 2022:

lv2022

Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Febbraio 2023 16:50
 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  5 
  •  6 
  •  7 
  •  8 
  •  9 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »


Pagina 1 di 9

Produzioni

Libro 85

Libro 90

Prossima Adunata

2017-treviso