Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Oggi è il giorno in cui si celebra la vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale e si rende omaggio alle Forze Armate e al valore dell'Unità Nazionale.
Il 4 novembre 1918 segnò la fine delle ostilità sul fronte italiano. Quel giorno entrò in vigore l'Armistizio di Villa Giusti, firmato il 3 novembre, che sancì la resa dell'Impero Austro-Ungarico. Per l'Italia, che era entrata in guerra nel 1915, questa fu una vittoria cruciale che portò al completamento dell'Unità con l'annessione di Trento e Trieste. La guerra fu un evento immensamente sanguinoso, costato al Paese oltre 600.000 morti e un numero enorme di feriti. Celebrarlo significa quindi ricordare il sacrificio di un'intera generazione.
![]() |
![]() |
All'uscita dalla Santa Messa celebrata nella chiesa parrocchiale, il parroco don Adelio Molteni, ha impartito la benedizione con parole di pace a tutti i presenti.
Dopo la posa della corona d'alloro al monumento sul sagrato, gli alunni della quinta classe della scuola primaria, intervenuti con diverse insegnanti, hanno posto simbolicamente su un ramo spoglio delle verdi foglie con i nomi di azioni positive quali libertà, amore, vita, gioia... mentre le parole negative, come foglie appassite, venivano fatte cadere a simboleggiare la scelta di una strada costruttiva per il loro futuro.
Come sempre, l'importanza del coinvolgimento dei ragazzi nelle commemorazioni di questa giornata è un obiettivo primario, teso a sensibilizzare gli studenti sull’importanza della solidarietà e del senso di appartenenza nel ricordo del sacrificio di tanti giovani chiamati alle armi, le cui vite vennero spezzate nell'immane tragedia della guerra.
Il sindaco, Gualtiero Chiricò, ha poi preso lo spunto dall'azione degli studenti per portare il suo saluto di pace a tutti i convenuti.
![]() |
![]() |
![]() |
Con in testa i gonfaloni del Comune e delle associazioni, è poi partito il corteo verso il Parco delle Rimembranze, dove sono ricordati tutti i morti in guerra di Barzanò. Con solennità e raccoglimento sono state deposte le corone di alloro al monumento dei caduti e a quello che ricorda gli Alpini. Mentre sul pennone del parco veniva lentamente innalzata la bandiera tricolore, i bambini e gli adulti cantavano l'Inno Nazionale.
La lettura della lettera del presidente dell'Associazione Nazionale Alpini, Sebastiano Favero, ha chiuso la cerimonia.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Questa è una giornata di memoria, unità e riconoscenza. È il momento in cui l'Italia, superando ogni divisione, ricorda il prezzo altissimo pagato per essere una nazione unita e libera, e onora le donne e gli uomini in uniforme che continuano a servire lo Stato.
È una festa dal forte valore patriottico che collega idealmente il Risorgimento, il sacrificio della Grande Guerra e l'impegno delle Forze Armate nella Repubblica democratica di oggi.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






























































