La Scuola Secondaria di Barzanò incontra il Nucleo Cinofilo di Soccorso degli Alpini.
Quando non si trova più una persona, dispersa e vista per l'ultima volta in qualche luogo, le forze dell'ordine chiamano l'Unità Cinofila di Soccorso della Protezione Civile.
È successo almeno in due occasioni lo scorso anno, a Paderno d'Adda e sulla montagna sopra Civate. E i volontari del NCS Grigna (Nucleo Cinofilo di Soccorso A.N.A.) di Lecco, con i loro cani addestrati, cercano di rintracciare i percorsi della persona scomparsa, ricostruire gli ultimi movimenti e fare tutto il possibile per poterla ritrovare.
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Giovedì 17 maggio, le seconde classi della Scuola Secondaria di Barzanò, hanno avuto l'opportunità di incontrare, presso la propria sede scolastica, il Nucleo Cinofilo della Protezione Civile della sezione A.N.A. di Lecco.
Erano presenti all'incontro alcuni Alpini del Gruppo di Barzanò con il loro capogruppo Francesco Motta e con Giancarlo Frigerio, coordinatore della Protezione Civile all'interno del Consiglio Direttivo della Sezione A.N.A. di Lecco.
Diversi volontari con due dei loro cani, coordinati dal caposquadra, l'Alpino Walter Gargantini, hanno illustrato agli studenti, anche con l'ausilio di strumenti multimediali, gli interventi e i particolari della loro attività di soccorso volontario all'interno della Protezione Civile.
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Il nucleo al completo è composto da quindici volontari con sei cani che vengono costantemente addestrati nella sede di Malgrate. Il gruppo è sempre a disposizione per coadiuvare le forze dell'ordine o le unità di soccorso (Carabinieri, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, etc.), dove il loro intervento fosse reso necessario.
Una lezione fuori dal comune per gli studenti, che hanno avuto modo di apprezzare il livello di addestramento degli animali e il costante impegno profuso dei loro istruttori, in questo ruolo non marginale di supporto alla vita civile del nostro territorio.










